Cosa è successo qui
Il castello fu costruito alla fine del Trecento dai sassoni di Kronstadt — l'attuale Brașov — per sorvegliare una via commerciale attraverso le montagne e riscuotere dazi. Cambiò proprietario molte volte nel corso dei secoli.
Nel 1920 la città di Brașov lo donò alla regina Maria di Romania, che ne fece un'amatissima residenza estiva. Il governo comunista lo confiscò nel 1948; nel 2006 fu restituito ai suoi eredi, che lo gestiscono come museo.
Le leggende
Il legame con Dracula viene dal romanzo di Bram Stoker del 1897, il cui castello sorge su una rupe della Transilvania, una descrizione a cui Bran sembra corrispondere. Vlad III, l'Impalatore, il cui soprannome Drăculea ispirò Stoker, forse passò dalla zona, ma nessun documento dice che abbia vissuto a Bran.
I visitatori descrivono passaggi gelidi, ombre sulle scale strette e una scala segreta tra i piani. Il castello gioca con la leggenda, con feste di Halloween e visite notturne.
Realtà o leggenda?
Stoker non visitò mai la Romania, e il suo castello era finzione. La vera storia di Bran — il posto di dogana e la casa della regina Maria — è esposta all'interno. Le sue storie di fantasmi sono soprattutto un prodotto della sua fama.
Come visitarlo
Il castello di Bran è aperto tutti i giorni, a una trentina di chilometri da Brașov. È una delle attrazioni più affollate della Romania: in estate e intorno a Halloween arriva presto la mattina o nel tardo pomeriggio.